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Ginevra, 3 settembre 2003 - Il 24 luglio 2003 la STMicroelectronics
ha annunciato la sua intenzione di definire un piano per mantenere la
propria competitività in termini di costi facendo migrare almeno metà
della propria produzione in Europa e Stati Uniti su fette di silicio
da 6 pollici o verso gli impianti a 8 pollici o verso gli impianti a
6 pollici della Società a Singapore. Il settore dei semiconduttori è
notoriamente in rapida evoluzione. Tale settore è caratterizzato dall'inarrestabile
sostituzione di tecnologia matura su fette da 6 pollici, che è più esposta
alla concorrenza, con la tecnologia della nuova generazione da 8 e 12
pollici, ma anche dalla continua pressione sui prezzi e dalla tendenza
fra i clienti della ST a spostare la produzione in Asia, tutti fattori
che hanno suggerito la necessità di questo piano.
In questo contesto, la consociata francese della ST, STMicroelectronics
SA, ha convocato oggi una riunione con i rappresentanti dei lavoratori
del Comité Central d'Entreprise per informarli dei piani per adeguare
le proprie attività manifatturiere in Francia ad un mercato globale
in evoluzione. La riunione è stata interrotta quando i rappresentanti
dei lavoratori hanno abbandonato la sala. Il progetto che doveva essere
presentato è stato quindi spedito per posta a ciascuno di loro. Questi
piani prevedono:
- un progetto per ritirarsi dall'impianto a 6 pollici a Rennes
- il mantenimento dell'attività nei componenti discreti altamente
specializzati del sito della Società a Tours
- una migrazione graduale dell'attività a 6 pollici verso quella
a 8 pollici nel sito di Rousset vicino Aix-en-Provence.
Con 428 dipendenti a tempo indeterminato e 34 dipendenti per i quali è
previsto il pensionamento anticipato, il sito di Rennes è la più piccola
unità produttiva della ST a 6 pollici. La sua collocazione all'interno
della città di Rennes impedisce un'espansione del sito per ospitare le
tecnologie a 8 o a 12 pollici.
Nel novembre del 2001, è stato creato un Comité de Diversification de
l'Activité per identificare nuove attività potenzialmente adatte al sito.
Il Comitato ha esaminato un progetto per convertire il sito a nuove tecnologie,
come i MEMS (Micromachining electromechanical systems), o per stabilirvi
attività di ricerca e sviluppo. Tuttavia il mercato dei MEMS è fortemente
competitivo, i suoi volumi limitati e rappresenta solo circa l'1% del
mercato globale dei semiconduttori. Le attività di R&S da sole non sarebbero
sufficienti per sostenere il sito.
In assenza di una soluzione interna, e con l'aiuto di due società specializzate
di consulenza, la direzione della ST ha cercato di attrarre a Rennes altre
società allo scopo di mantenervi attività industriali. Questi tentativi
continueranno. Nel frattempo, tuttavia, la produzione di fette a 6 pollici
nel sito di Rennes diminuirà gradualmente, prima di fermarsi completamente
alla fine del marzo 2004. L'attività di assemblaggio e collaudo di componenti
per l'industria spaziale, che non potrebbe continuare da sola nel sito
di Rennes, sarà trasferita ad altro sito ST in Europa.
Secondo il piano, la ST offrirebbe a tutti i dipendenti di Rennes
posti di lavoro presso altri siti in Francia, a condizioni equivalenti
per quanto riguarda la qualifica professionale. I trasferimenti sarebbero
accompagnati da un pacchetto di incentivi che include il trasferimento
in altra sede per il dipendente e il coniuge e tutti i necessari programmi
di formazione. Per i dipendenti che non accettano un trasferimento,
la ST fornirà aiuto o assistenza, come programmi di formazione, o assistenza
per trovare un lavoro al di fuori della Società. Inoltre, sono previsti
programmi di pensionamento anticipato attraverso i programmi nazionali
francesi "CASA/CATS", quando applicabili.
Al momento la ST ha 384 posizioni a tempo indeterminato che occorre
riempire in Francia; altre potrebbero aprirsi nei prossimi mesi.
Specializzato in componenti discreti, il sito di Tours è focalizzato
su tecnologie altamente specializzate e su mercati per i quali è pienamente
qualificato. Non è dunque toccato dalla competizione sui 6 pollici che
interessa Rennes.
Per quanto riguarda Rousset, il processo di migrazione è cominciato
nel maggio 2000 quando la ST ha aperto un impianto a 8 pollici nel sito.
Con una progressione da stabilire in base alle condizioni del mercato,
la produzione a 6 pollici diminuirà gradualmente a favore dell'ampliamento
di quella a 8 pollici. Il sito di Rousset è la sede principale della
ST per i circuiti integrati per smart card basate su microcontrollori.
All'interno di questo piano, la ST desidera lavorare di concerto con
i rappresentanti dei lavoratori e gli altri partner per garantire che
il processo di riorganizzazione del sito di Rennes proceda nel modo
più agevole per tutti coloro che sono coinvolti.
La ST ha in Francia impianti di produzione in quattro sedi. A Rennes
e Tours si lavorano fette da 6 pollici, a Rousset sia da 6 sia da 8.
Infine, la Società ha due impianti all'avanguardia a Crolles, vicino
Grenoble: un impianto e linea pilota da 8 pollici più l'impianto di
Crolles2, una linea pilota da 12 pollici in partnership con Motorola
e Philips.
Alcune informazioni sulla STMicroelectronics
La STMicroelectronics è leader globale, dallo sviluppo alla consegna,
nelle soluzioni a semiconduttore per tutta la gamma di applicazioni
microelettroniche. Grazie ad un'ineguagliata combinazione di esperienza
nel silicio e nei sistemi, grandi capacità manifatturiere, portafoglio
di proprietà intellettuale e partner strategici, l'azienda è all'avanguardia
nella tecnologia del System-on-Chip (sistema completo su singolo chip)
e i suoi prodotti hanno un ruolo essenziale nel rendere possibile l'attuale
convergenza di applicazioni e mercati. Le azioni della Società sono
quotate al New York Stock Exchange, a Euronext Paris e alla Borsa Italiana.
Nel 2002 i ricavi netti della Società sono stati pari a 6,32 miliardi
di dollari e gli utili netti a 429,4 milioni di dollari. Per ulteriori
informazioni sulla STMicroelectronics consultare il sito http://www.st.com.
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